Dove giocare a poker se siete a Macao

Il poker è uno dei giochi d’azzardo più amati in Europa e in America, ma in Asia, e in particolar modo a Macao, non ha ancora raggiunto la popolarità esplosiva che vanta in altre parti del mondo. Viene tutt’ora considerato un gioco piuttosto “occidentale”, ma l’interesse nei suoi confronti sta crescendo in maniera esponenziale. Di conseguenza, crescono anche il numero e la qualità di sale da poker presenti nei casinò della Las Vegas Asiatica, dove si dispensano sempre più consigli per i tornei di poker per principianti e giocatori ancora non proprio esperti.

La sala da poker dello StarWorld
Situata al terzo piano del casinò StarWorld, questa sala da poker offre Texas Hold’Em (sia con limite di puntata che senza) su una media di 11 tavoli. È disponibile anche il baccarat, altro gioco in forte ascesa, che viene affiancato spesso al poker nella stessa area del casinò. Lo StarWorld è famoso per aver ospitato un buon numero di tornei di poker, il che in futuro si ripeterà senz’altro, forse ancora di più, visto che il casinò è in trattativa per entrare a far parte del network dell’Asian Poker Tour. Continua a leggere…

I segnali del poker, o “tell”

Sei bravo a mentire? Sei particolarmente affascinante, riesci a far pendere i tuoi interlocutori dalle tue labbra e a far credere loro quello che vuoi? Se è così, tanto meglio per te, ma anche se non ti riconosci in questa descrizione, niente paura. A mentire si impara, ma solo per il poker.

Dire bugie, o comunque non far trasparire la verità, è un’abilità comunicativa che consiste in una incongruenza morale, e fa parte della natura umana. Ricercatori e studiosi dell’animo umano di ogni tipo, dai filosofi agli psicologi, si sono interrogati sull’argomento fin dalla nascita dell’umanità stessa. Continua a leggere…

L’origine del fantastico gioco del poker

Probabilmente il gioco di carte più famoso del mondo, il poker affonda le radici nella comunità francese, in America, in particolar modo nella zona di New Orleans (Louisiana) presso la quale ha avuto origine all’inizio del XIX secolo.

Il termine poker deriva dal francese “poque”, ma sono in molti a sostenere che il suo vero antenato sia il gioco tedesco nato nel XV secolo chiamato Pochspiel. In America la popolarità del poker prese subito piede, soprattutto nelle tante sale da gioco e sui battelli così diffusi all’epoca sul fiume Mississippi.

Pur essendo un gioco di carte, sono in molti a sostenere che il poker non sia un gioco di fortuna, bensì di abilità. Anche se a volte anche nel poker la fortuna del principiante fa la sua comparsa, in generale si osserva che sono i giocatori più esperti a spuntarla più spesso. Il lato psicologico e antropologico del poker lo rendono un gioco a tutto tondo, in cui il miglior interprete della natura umana ha una marcia in più rispetto agli avversari. Continua a leggere…

William Hill progetta di acquistare Playtech nel 2013

Le voci secondo le quali William Hill, gigante di fama mondiale di scommesse sportive, sia interessato ad acquistare il prossimo anno Playtech, uno degli sviluppatori leader a livello planetario di software per casinò online, sembrano alquanto credibili.

Probabilmente William Hill, operatore di scommesse sportive del Regno Unito, ha avuto qualche dubbio in merito all’operazione perché credeva che i suoi profitti potessero calare a causa della crisi economica in corso nel Regno Unito. In realtà la crisi non ha fermato gli scommettitori, che non hanno rinunciato scommettere su eventi sportivi come il calcio e altri sport popolari e a praticare gioco online sicuro scegliendo blackjack, poker e bingo nei casinò online come William Hill. Continua a leggere…

I social network stanno cambiano il mondo delle scommesse

Il software provider Digient ha illustrato un nuovo prodotto alla conferenza ICE Totally Gaming 2012, che si è appena svolta a Londra. Si tratta di un servizio che integra il mondo delle scommesse con il social network più famoso del mondo, Facebook.

Lanciato lo scorso dicembre in Scandinavia, Viral Bet connette utenti Facebook tra di loro, e permettendo loro di piazzare scommesse, creare eventi e condividerli con i propri amici. “Il mondo del gioco online è sempre più sociale”, dice il direttore generale di Digient, Martin Prantner, “mentre una volta era tutto il contrario: la gente si nascondeva e non voleva che si sapesse che giocava o che scommetteva online. Ora è tutto molto diverso: agli utenti piace condividere le proprie attività e le proprie passioni, e lo stesso vale per il gioco e le scommesse online”. Continua a leggere…

Colpo da un milione di dollari con una mano di poker

ATLANTIC CITY, New Jersey (USA), 19 dicembre – Diventare milionari era un pochino più difficile una volta, ma al giorno d’oggi basta piazzare la scommessa da 20 dollari giusta al tavolo di Three Card Poker 6 Card Bonus™ del casinò Harrah’s Resort di Atlantic City. La Caesars Entertainment, società che gestisce il casinò, ha annunciato che domenica 18 dicembre, alle 0.30, una fortunata giocatrice ha vinto un milione di dollari al Three Card Poker 6 Card Bonus™.

È la terza volta che un grosso jackpot come questo viene vinto all’Harrah’s Resort da quando è stato istituito il tavolo di Three Card Poker 6 Card Bonus™, il 26 settembre scorso. La prima vincita da un milione è avvenuta circa un mese dopo, il 23 ottobre. Poi una vincita da 100.000 dollari il 25 novembre, e ora un’altra da un milione il 18 dicembre. Continua a leggere…

Scelta fortunata per il campione delle WSOP

Il campione di poker tedesco Pius Heinz è il trionfatore dell’ultima edizione delle World Series of Poker, nonché felice vincitore di un premio niente male di 8,72 milioni di dollari. Mentre ora si crogiola nell’olimpo dei grandi campioni del poker mondiale, sei mesi fa le cose erano parecchio diverse nella vita di Pius.

Il giovane, che all’epoca giocava a poker solo saltuariamente, non aveva ancora deciso quale carriera intraprendere nella vita. Prima di scriversi al torneo di poker più prestigioso nel mondo, Pius si chiedeva se volesse davvero diventare un giocatore di poker professionista, o se invece non fosse meglio tornare a studiare all’università.

Non c’è modo di sapere se ha scelto la strada del poker come atto di ribellione verso le regole, o perché ha davvero sentito il richiamo del gioco. In ogni caso, siamo certi di poter dire che Pius ha fatto la scelta giusta, perché difficilmente una carriera intrapresa come studente universitario prima e professionista poi porta a guadagnare oltre 8 milioni di dollari in così poco tempo. Dopo anni di studio, lavoro e dedizione forse, ma certo non nel giro di pochi mesi. Complimenti per la scelta, Pius!

I giocatori di poker online dominano le WSOP europee

I giocatori di 888Poker, PokerStars e Full Tilt Poker dominano il Main Event europeo.

I giocatori di 888Poker, di PokerStars e perfino quelli di Full Tilt Poker hanno dominato le World Series of Poker europee del 2011, facendo incetta di premi.

Giocatore di poker online vince il Main Event
Questo dominio è stato evidente durante il Main Event, dove il professionista americano di poker online Elio Fox è riuscito a colmare un consistente deficit di fiches, sconfiggendo il collega Chris “Moorman1″ Moorman e conquistando il primo premio di 1,928 milioni di dollari.

Il 25enne Fox, noto su PokerStars e su FullTilt Poker come smokrokbyflock, e su Absolute Poker come Turboking333, ha cominciato a dedicarsi al poker a tempo pieno dopo essersi laureato al Bard College, ottenendo grandi profitti. “Mi piace uno stile di vita che lascia molta libertà”, ha dichiarato. Continua a leggere…

Seven Card Stud: regole di base

Prima dell’improvvisa popolarità del Texas Hold’Em, Seven Card Stud (chiamato anche poker a sette carte, Stud High o semplicemente Stud) era probabilmente la variante di poker più conosciuta al mondo. A tutt’oggi resta il classico poker che mette alla prova la vera abilità nel gioco.

L’obiettivo di Seven Card Stud è di realizzare il punto più alto possibile utilizzando una combinazione delle sette carte che si ricevono. Se avete poca dimestichezza con i punti tradizionali del poker, consultate la pagina dei punteggi per impararne l’ordine. A differenza di Hold’Em e Omaha, lo Stud non si gioca con il flop, e quindi non vengono utilizzate carte comuni condivise dai giocatori.

Come giocare a Seven Card Stud High
Il numero di giocatori può essere al massimo di otto. Lo Stud solitamente si gioca con un limite su puntate e rilanci. I limiti sono raddoppiati dopo le prime due puntate, e restano più alti nei tre turni successivi. Continua a leggere…

Il poker Texas Hold’Em

Nessuno sa esattamente come e dove venne giocato per la prima volta il poker Texas Hold’em. Alcuni dicono che la prima partita fu giocata a Robstown, nel Texas, agli inizi del 1900, e che il gioco arrivò a Dallas nel 1925.

I punti vincenti
Come nella maggior parte delle partite di poker, si tenta di ottenere un punto come una scala (cinque carte ordinate in fila), un colore (cinque carte dello stesso seme), un full (un tris più una coppia), un tris, o anche una semplice coppia. In caso di parità, cioè quando due persone hanno un tris o due persone hanno una scala, il vincitore è determinato in base alla carta del valore più alto.

Per esempio, se un giocatore ha una scala con 3 – 4 – 5 – 6 – 7, e un altro ha una scala con 6 – 7 – 8 – 9 – 10, il vincitore sarà quest’ultimo, perché il suo 10 è più alto del 7 dell’altro giocatore.

Visto che per vincere bisogna superare il punto degli altri giocatori, anche una mano debole può essere vincente. Il gioco è veloce da imparare ed è molto popolare, anche tra chi non ha mai veramente praticato il poker.