Ancora da Harvard

Ci sono alcune cose che vanno bene con il gioco di poker. Taglio di cappelli alquanto bizzarri, gli occhiali da sole e le cameriere che si guadagnono la vita portando i vestiti che farebbero sentire nudi anche modelle/attrici e la precedente candidata governatoriale Mary Carey.

Anche il denaro va bene con il gioco, ma se vi trovate a giocare contro Carmen Electra, anche i capi di vestario usati come moneta sono una cosa che va con il poker. Nonostante l’ elenco lungo e vario delle cose che sono appropriate al tavolo di poker, è raro che il mondo accademico ed il Texas Holdem si trovino citati allo stesso tempo.

Questo è probabilmente una buona cosa. Precedentemente abbiamo letto sul professore di Howard che voleva cominciare ad usare poker come un strumento per l’ insegnamento. Nonostante la reputazione alta di Harvard, è stato espresso sull’editoriale che questa potrebbe essere un’impresa sciocca.

Da quando la storia è stata riportata per la prima volta, le osservazioni di Charles Nesson, un professore della scuola di giurisprudenza di Harvard, hanno allargato ulterioremente il ruolo del poker non solo nell’aula ma anche sul modo in cui può essere benefico alla società in generale.

Secondo lui, il gioco può aiutare risolvere I problemi dalla sfera di delinquenza minorile alle crisi diplomatiche del mondo. Per il suo prossimo spettacolo, eliminerà obesità con una dieta di birra di e dolci.

C’ è qualcuno che vuole provare la sua faccia di poker con un adoloscente scontroso che ha imparato tutto quello che sa di etica personali dal World of Warcraft o Michael Vick? Che ne dite di una nazione incontrollabile che decide di chiamare un bluff durante le trattative su un programma nucleare illegale ?

Il Poker è un gioco merviglioso, ma le persone che pensano di poter salvare il mondo con Texas Holdem hanno imparato tutto quello che sanno da episodi di Scooby Doo. Nonostante la sua popolarità, mettiamo tutto in prospettiva. Forse saremmo in accordo quando diciamo che Phil Hellmuth non deve trattare gli accordi di pace con le nazioni che hanno le armi nucleari e i griletti facili.