Full Tilt Poker rivela perché non ha potuto rimborsare i giocatori

Forbes.com ha pubblicato una dichiarazione ricevuta da Full Tilt Poker, in cui l’azienda spiega perché il famoso sito di poker online non è stata in grado di rifondere i suoi giocatori, citando il Venerdì Nero, i sequestri del governo nei due anni precedenti e la truffa di uno degli intermediari finanziari come responsabili dei problemi della compagnia. Full Tilt Poker al momento si serve di un nuovo consulente finanziario per trovare investitori e un nuovo management. E anche per cercare di rabbonire i debitori ricordando loro che non è sempre vero che nel poker i soldi sono tutto
Ecco un estratto della dichiarazione fatta a Forbes.com.

“Come è evidente dagli eventi del 15 aprile, Full Tilt Poker non era preparato all’azione legale di vasta portata eseguita dal governo americano il Venerdì Nero. [...] Nel corso degli ultimi quattro mesi, Full Tilt Poker si è attivato per cercare investitori esterni al fine di stabilizzare la società e rifondere i giocatori. Abbiamo recentemente ingaggiato un consulente finanziario supplementare attraverso un gruppo bancario di investimento per aiutarci nella ricerca di denaro contante, nonché di un nuovo gruppo dirigente per ripristinare il sito e rimborsare i giocatori. Pur se qualsiasi accordo di questa natura è necessariamente complesso, dato l’attuale contesto normativo, i nostri giocatori devono sapere che Full Tilt Poker si impegna a rifonderli e a ripristinare la fiducia nelle nostre operazioni”.