I signori del Poker

Ci sono tanti caratteri nel mondo del poker, professionisti e non professionisti, e il World Series Of Poker è il migliore microcosmo in cui è possibile esaminarli. Qui la plebe si mischia con quelli che hanno vestiti di marca ed il degenerato col pio. Qui i giocatori che vivono per umiliare e mortificare I loro avversari confrontano quelli che rabbrividiscono e trasalgono quando vincono contro qualcuno che sanno provava con tutta la sua forza a vincere. Molti giocatori che hanno la posizione di professionisti cercano le telecamere – come pure molti che vogliono raggiungere lo stato di pro.

Sanno che sono nella luce della ribalta e sembrano fiorire per le macchine foografiche: colore, disposizione e odore del fiore è spesso un risultato della personailtà, alcuni buoni gli altri no.
Recentemente due giocatori hanno mostrato quanto siano interssati al gioco di poker quando sembrava che il loro tavolo finale fosse sfuggito all’attenzione della moltitudine tradizionale sempre presente.

L’evento di $1.500 Seven Card Stud ha avuto due dei giocatori più grandi del giorno al tavolo finale-un filantropo ed un aspirante leader degli Stati Uniti, Barry Greenstein e Greg Raymer. Quando questo tavolo si preparava a giocare, le sole persone lì erano una piccola troupe della televisione, che stava registrando l’azione per ESPN. Non si sono messi in mostra ne si sono lamentati che il tavolo era perso nel silenzio – a dire la verità, conoscendo la predisposizione di questi due giocatori, hanno probabilmente tirato su un respiro di sollievo pensando – mmm pò di pace mentre giochiamo -.

Nè l’ uno nè l’altro ignora il sevizio fatto alla propria carriera dalla televisione – al contrario, questi due danno l’impressione di essere troppo intelligenti per fare questo tipo di errore. Ad ogni modo proiettano un buon equilibrio d’eleganza e autocontrollo per quanto riguarda il gioco, sia se è giocato sotto mille luci della ribalta o in un angolo scuro e silenzioso.