Il poker tour sbarca in Cina

cina.jpgI tornei di poker approdano in Cina, dove vige la regola di vietare tutte le forme di gioco. World Poker Tour Enterprises Inc. ha annunciato che lunedì vi sarà un incontro con i delegati cinesi, affinchè questo accordo venga raggiunto.

La volontà sarebbe quella di promuovere nello stato cinese il divertimento del poker, contribuendo ad espandere e commercializzare questo tipo di passatempo anche in questa nazione così conservatrice. Il contratto avrebbe validità per cinque anni, con un “opzione di allungamento”.

Gli altri particolari non sono stati menzionati, come non è chiaro per quale posta giocherebbero i concorrenti. La Cina rappresenta una vera e propria sfida per il mercato del poker, a causa delle sue regole molto severe che proibiscono anche la prostituzione e l’uso di droga.

Persino Steve Lipscomb, ex avvocato e fondatore del WTP si è recato a Beijing per la riuscita dell’affare. L’interesse del poker, invece è così esploso negli Stati Uniti che in questi ultimi anni i tornei sono stati trasmessi persino in televisione.

Si basti pensare che in California a Los Angeles, la rete televisiva WPT Enterprises Inc ha firmato un accordo con Game Show Network LLC per trasmettere sulla tv nazionale la sesta serie del World Poker Tour.