Island-Poker vi introduce al mondo del Poker Online in italiano. Seguite le nostre news ed i nostri consigli per vincere online!
Il Poker Online è la novità nel panorama italiano dei giochi online. Sempre più spazio viene dato agli eventi del poker sportivo in televisione ed il Wsop ha risonanza mondiale. Il Poker Online è sbarcato per primo in America dove ha contaggiato metà della popolazione. Tutti cercano di qualificarsi per i tornei più imporanti direttamente dalla propria casa. basta un pc, un mouse ed una connessione ad internet.
Galles capitale mondiale del poker?
Un recente sondaggio ha mostrato che il Galles ha più giocatori di poker rispetto a qualsiasi altro paese del mondo, nonostante tutti siano convinti che lo stato con più giocatori sia l’ America.
Dai risultati, si nota che oltre il 30 % degli intervistati gallesi hanno riferito di aver giocato almeno una volta nella vita a poker, mentre il sondaggio ha mostrato che gli inglesi erano solo il 22 %. Gamcare, che si occupa del gioco d’azzardo britannico,ha espresso preoccupazione anche se i giocatori si comportano in modo responsabile poichè coloro che passano del tempo con questo gioco sono in netto aumento.
Vale la pena pensare, tuttavia, cosa sarebbe successo se non fosse stata approvata lo scorso Ottobre, la legge UIGEA. L’ America, sarebbe sicuramente in cima al sondaggio effettuato o no ?
MTV cerca giovani giocatori di poker
Il canale di musica MTV sta per mettere in onda un episodio del suo reality True Life Chronicles, basato sui dei giocatori di poker. Il programma mostra gli insoliti e contrastanti modi di vivere dei giovani, e attualmente è alla ricerca di talentuosi giocatori di poker per essere il fulcro dello show.
Il poker on-line è al centro di uno degli show grazie alla sua fiorente popolarità, particolarmente tra le più giovani generazioni. Lo show vuole dimostrare che il poker online è adatto ai ragazzi tra 18 e 28 anni, e come può comportare una moltitudine di scelte di vita.
Le domande per lo show possono essere spedite a brosen@LeftRight.tv. Esse devono essere accompagnate dall’età, una fotografia e le motivazioni per le quali si vuole partecipare allo show.
Tavoli senza dealer – vincenti per i giocatori?
Molti giocatori rimarranno perplessi quest’anno da quello che vedranno in alcuni casinò. Un tavolo dove diversi giocatori stanno giocando l’uno contro l’altro, vedendo, bluffando e scommettendo come dei campioni- ma non ci saranno delle carte, no fiches al tavolo e nemmeno il dealer.
Questo è un tavolo da PokerTek, che si sta presentando in molti casinò, e più in là lo troveremo anche in ristoranti e bar.
Il tavolo senza dealer è uscito un paio di mesi fa e anche se si sono visti dei miglioramenti nei casinò, lo riteniamo positivo o negativo per i giocatori? Il beneficio verso i casinò è enorme.
Non si deve pagare il dealer e quindi i costi sono ridotti. Anche con un contratto di manutenzione, si risparmia rispetto allo stipendio del dealer. Poi il numero più alto di mani. Con mani che vanno dalle 36 all’ora o dalle 46 all’ora, significa accumulare rake che viene preso automaticamente dai giocatori e evita gli imbrogli del dealer.
Ma i giocatori? Pagare di più non è di certo a loro favore. Ma con più mani all’ora ci sono più opportunità di vincita- e per i giocatori esperti, più opportunità d’errore da parte dei loro avversari. Considerate che ogni giocatore che sta vincendo di solito lascia la mancia al dealer dopo ogni vincita, un dollaro o due si accumulano a fine giornata. Per i giocatori che non sono interessati ai giochetti di fiches e al maneggiare le carte, un tavolo senza dealer è la scelta migliore.
Australia: studente universitario vince 96mila dollari
Uno studente universitario di 19 anni ed addetto part- time di un supermecato è riuscito a vincere in un torneo di poker ben 96.000 dollari ad Adelaide, Australia.
Il giocatore ha iniziato a giocare da cinque mesi. Daniel Booth ha vinto il Campionato inaugurale di Texas Holdem al Skycity casinò durante il fine settimana, ed ha battuto la stella del poker australiano Joseph Hachem.
Il torneo di poker aveva un montepremi totale di 340.000 dollari e vi partecipavano i più importanti giocatori dell’australia e del mondo. ( La maggior parte dei concorrenti hanno pagato una quota d’iscrizione di 3000 dollari, mentre altri, come Booth hanno ottenuto un posto come giocatore vincendo dei tornei regionali).
Hachem, famoso per avere vinto il World Series of Poker nel 2005 oltre ad un premio da 7 milioni di dollari, è stato sbattuto fuori dal torneo sabato notte proprio quando poteva ottenere il premio finale. Il secondo premio del torneo di Adelaide del valore di 58.000 dollari, è stato vinto da un cittadino australiano Adam Cusenza di 23 anni, mentre Chris Tau della Nuova Zelanda è finito terzo ed ha vinto 40.000 dollari
Harras’s potrebbe entrare nel poker online in Europa
Il capo esecutivo di Harrah’s Entertainment , gruppo che si occupa di casinò stà cercando di portare il World Series of Poker anche in Gran Bretagna ed in Europa.
Gary Loveman ha fatto un commento durante il Global Gaming Expo,che è la più grande fiera dell ‘anno per l’industria dei casinò nordamericana. Le Banche non possono più effettuare operazioni in contanti dei giocatori americani verso i siti di poker online visto che il presidente George W. Bush ha firmato una legge lo scorso anno.
Ma le imprese che effettuano scommesse sul web sono trattate in modo diverso in tutto il mondo. Loveman ha asserito ” Che se guardiamo l’ Europa ed al Regno Unito, vediamo che il gioco d’azzardo è assolutamente legale e non c’è nessuno che intralci questi passatempo “.
Nel poker si può perdere l’autobus
Chi è ottimista spesso speso usa l’espressione “è impossibile perdere l’autobus” quando si riferiscono a diverse situazioni - come per esempio “se una porta si chiude, da qualche altra parte c’è sempre un’altra porta aperta”.
A volte però è facile perdere il bus e questo capita spesso ai tornei di poker. Alcuni giocatori hanno paura di uscire se non ricevono delle carte buone, ma a volte non si iniziano a preoccupare in tempo. Aspettano e sperano di vedere una luce in fondo al tunnel, e prima che se ne accorgano si sentono che ‘devono’ giocarsi il tutto e per tutto. Perderanno il bus? C’è qualcosa da dire sull’aspettare una buona mano: essere troppo sciolti dall’inizio potrebbe significare che le vostre fiche si sposteranno automaticamente dalla parte del tavolo dove è seduto il vostro avversario.
Ma aspettare troppo a lungo potrebbe significare che lascerete il tavolo con una manciata e non un bel gruzzolo. È meglio accorgersene prima e non dopo, se le carte non stanno arrivando. Appena vi rendete conto che stasera è una di quelle ‘seracce’, dovete formulare un piano d’azione.
Se aspetterete troppo a lungo, inizierete a programmare troppo tardi, e quindi perderete il controllo totale della partita. A volte la miglior tattica è quella di buttarsi. Questa mossa è potente per due ragioni-potreste vincere perchè forzate il vostro avversario a buttare giù la mano, o potreste vincere ancora di più se l’avversario vede e perde la mano.
Chiaramente, potreste essere anche sconfitti o colpiti, se fate scoprite l’avversario, ma pensate cosa possa accadere se aspettate troppo a lungo. Se aspettate sino all’ultimo minuto per giocarvi tutto nella speranza che ‘vada per il meglio’, state eliminando metà delle vostre probabilità di aggiungere delle fiches al piatto. Non avete fiches abbastanza per evitare che l’avversario vi spinga a scoprire le carte e quindi non avete altra scelta che vincere la mano per riprendervi le fiches.
Per concludere, se pensate che siete rimasti bloccati sulla strada che vi obbliga a giocarvi il tutto e per tutto per evitare di perdere, prendete un’ azione. Decidete di uscire con stile se proprio dovete, trovate il momento giusto e…fate la vostra mossa.
Gli Zombi
A meno che non abbiate sempre vissuto negli ultimi trenta anni in una caverna, probabilmente avrete visto almeno un film che tratta degli zombie. Li conoscerete di sicuro, sono cadaveri che si muovono con nessuna o poca conoscenza, alla ricerca di cervelli, e sono tutti sanguinanti. Sono veramente orribili, e sicuramente sono esseri che voi non vorrete mai incrontrare.
Purtroppo, vediamo un sacco di persone diventare come gli zombie al tavolo del poker. Essi hanno scarso interesse o non pensano a quello che sta accadendo attorno a loro, osservano solo il piatto e non comprendono che hanno poche possibilità di vittoria. Inciampano nel loro gioco, e come gli zombie, perdono sangue, o meglio dire soldi nel loro caso.
Fortunatamente per il resto dei giocatori, questi zombie sono visti come ” normali ” , facili da evitare ed ancora più semplici da uccidere. Dal momento che non mostrano alcun interesse per quello che accade intorno a loro, loro possono essere facilmente intrappolati e molto facilmente si possono prendere i loro soldi. Ancora mi rattristo nel vedere così tanti soggetti che giocano come zombie ed inciampano nel loro gioco – fate in modo se potete di non diventare anche voi un mostro del genere.
Dio ed il Poker
Qualcuno una volta ha fatto un’affermazione piuttosto perspicace sul fatto che gli atei tendenzialmente non amino bazzicare nelle trincee. Questa affermazione non intendeva tacciare di codardia coloro che credono che la vita sulla terra sia una specie di passo falso. Ma è piuttosto una osservazione a sostegno del fatto che quando si troveranno davanti alla morte, sarà loro di sollievo sapere che il destino che li attende non è quello di rappresentare una prelibatezza per creature che considerano lo scheletro come la più alta delle mode.
Sebbene la morte non sia implicata nella World Series del Poker (a meno che il vostro finanziatore non abbia qualche sgradevole legame familiare con la Sicilia e un modo di festeggiare S.Valentino che non ha niente a che fare con le rose ed i cioccolatini) questo è un luogo adatto anche per coloro che credono in Dio. A quanto pare questa cosa non piace a tutti.
Jeff Simpson del Las Vegas Sun ha di recente scritto un articolo derisorio sulla franchezza con cui Jerry Yang, il nuovo campione dell’evento principale del World Series di Poker, ha espresso la propria fede durante il tavolo finale. Mentre nel mondo non tutti credono nello stesso creatore, è stato piacevole sentire qualcuno ringraziare Dio invece che mormorare qualche imprecazione contro lo stesso (insieme a tutta una serie di altre parolacce) quando la mano non va come si vorrebbe.
La preghiera è stata presente durante tutto il gioco, ed i suoi valori cristiano non sono stati dimenticati quando ha raggiunto l’obiettivo e ha potuto mettere il braccialetto intorno al polso. Più del 10% delle sue vincite vanno ad opere di beneficenza quali ad esempio la Fondazione Make-a-wish, Feed the Children e la Ronald McDonald House. Userà inoltre le sue vincite per sostenere opere missionarie in altri paesi.
Nonostante l’opinione del sig. Simpson, che crede che tutto questo sia negativo per il WSOP, molti altri pensano che ciò sia molto più onorevole di tutte le stupidaggini raccontate da Jamie Gold sul suo campionato e poi l’imbarazzo in cui ha messo tutto in settore con la causa legale che ha tenuto la sua vittoria in sospeso per mesi.
Microgaming lancia la nuova lobby
La nuova lobby conduce i giocatori ai tavoli giusti più rapidamente. Usando l’ European Interactive Gaming Congress and Expo (EiG) come un trampolino di lancio, lo sviluppatore di software per gaming online, Microgaming ha rivelato la sua nuova alobby per il poker online.
L’innovazione è attualmente attualmente presentata attraverso 40 sale di poker di primo livello sulla rete di poker da Microgaming, con l’obiettivo di condurre i giocatori ai tavoli giusti in un modo più veloce e più facile.
Le caratteristiche aggiornate della lobby includono una serie di opzioni intutive e flessibili che saranno accolte con felicità sia dai nuovi che gli esperti giocatori. Il ‘Quick lobby’ provvede una soluzione veloce per i tornei di Tavolo singolo. E c’è un ‘Advanced Lobby’ che permette ai giocatori esperti di vedere tutti I giochi nella stessa videata, permettendo loro di passare ancora più tempo al tavolo.
Altre opzioni utili nei menu includono ‘Rabbit cam’ e ‘Keep folded cards visible’ che aiutano I giocatori di livello intermedio a capire meglio le probabilità, e in più il ‘Fold and Show’ che permette ai giocatori di mostrare quelle carte meravigliose.
La persolizzazione determinata dai giocatori incrementata permette ai giocatori di filtrare tavoli, tipi e puntate di gioco, mentre l’ introduzione di una nuova barra di navigazione, pagina di conti ridisegnata e una visualizzazione dei giorni del calendario sono tutti stati disegnati specificatamente per rispondere in un modo positivo al feedback dei giocatori.
Un nuovo “buddy system” (sistema di assistenza scambievole tra amici) “My Buddies” permette ai giocatori di scegliere e aggiungere altri giocatori al loro elenco di amici, come pure ritrovarli. Per quanto riguarda la lobby dei tornei, giocatori possono vedere le strutture di scomessa –livelli, ante, minimo necessario; Premi – I posti con I premi pagati, le percentuali, Il piatto di premio totale; Tutti giocatori – nome, posto, premio, tavolo; descrizione del torneo ed il Tournament Dashboard, che mostra la posizione del giocatore, la prossima pausa, livelli, livello attuale e giocatori che rimangono.
Lanciando la nuova ridisegnata lobby, Roger Raatgever, il CEO di Microgaming ha detto , “La rete di Poker da Microgaming continua ad andare di bene in meglio, sia in termini di qualità degli operatori a cui forniamo servizi e della tecnologia che consegiamo. Questo nuova lobby è il culmine di tanti mesi di feedback dai giocatori perché alla fine, sono i giocatori del nostro operatore che siamo qui a servire. Ci sono tanti aggiunte e caratteristiche d’avanguardia, che forniscono valore aggiuntivo e un’ esperienza di gioco migliore - Crediamo che questa lobby le abbia tutte.”
Un giudice ha classificato il poker un gioco d’azzardo
I gioco del poker è considerato dalla maggioranza un gioco di capacità e non di fortuna, ma quest’idea non è stata accettata da un giudice della Pennsylvania che ha classificato il famoso gioco a carte come gioco basato sulla fortuna.
Il mondo del poker non ha preso bene la notizia arrivata dalla corte di Pittsburgh la scorsa settimana, quando il giudice Richard McCormick Jr. ha dichiarato che il poker sarebbe stato considerato un gioco basato sulla fortuna e non sulle abilità di gioco.
Larry Burns, un avvocato di Westmoreland che è andato in corte per cercare di recuperare dei soldi confiscati quest’estate in un raid della polizia. Burns ha conteso che i tornei che aveva organizzato erano legali visto che il poker non è considerato illegale cotto la legge statale. Ha contestato che il poker è un gioco basato sulle abilità del giocatore.
John Peck, la difesa distrettuale ha invece cotrabbattuto che il poker è un gioco basato sulla fortuna, dichiarando: “A prescindere dal fatto che uno vinca o perda, il gioco è essenzialmente basato sulle carte che vengono distribuite dal croupier e che quindi è basato sulla fortuna del giocatore.”
Il giudice è stato dell’opinione di Peck,e tutto il denaro e gli oggetti da gioco d’azzardo di Burn saranno confiscati fino a quando l’uomo non andrà sotto processo il mese prossimo. La decisione del giudice non è stata presa bene dalla comunità del poker che sta arduamente combattendo per riuscire a far legalmente classificare il poker come gioco basato sull’abilità e non sulla fortuna. Se riusciranno a prendere mano, allora sarà difficile che la legge riesca a proibire i giochi che sono adesso considerati illegali.
La decisione di questa udienza non è comunque stata positiva per quando riguarda quelli dalla parte del poker.
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